Gruppo Arena al fianco del basket siciliano: con Decò si rinnova il sostegno a Siaz e Alfa Catania

Catania, 6 ottobre 2026 – Sostenere lo sport significa investire nelle comunità, offrire opportunità alle nuove generazioni e contribuire alla crescita dei territori. È con questa visione che il Gruppo Arena rinnova, attraverso l’insegna Decò, il proprio impegno al fianco di due importanti realtà della pallacanestro siciliana: Siaz Basket Piazza Armerina e Alfa Catania.
La nuova stagione sportiva è stata presentata nella sede del Gruppo Arena, dove sono state svelate anche le nuove maglie dei due club alla presenza del Cav. Lav. Giovanni Arena, Amministratore Delegato del Gruppo Arena, del presidente della Siaz Fabio La Versa e del presidente dell’Alfa Catania Nico Torrisi.


Per il Gruppo Arena si tratta della prosecuzione di un percorso costruito nel tempo. Decò conferma infatti il proprio sostegno alla Siaz Basket Piazza Armerina, realtà alla quale il Gruppo è legato da molti anni, mentre per il secondo anno consecutivo viene rinnovata la partnership con l’Alfa Catania, confermando anche il naming Decò Alfa Catania.
Due collaborazioni che vanno oltre la dimensione agonistica. Intorno alle due società gravita infatti un movimento che coinvolge complessivamente circa 500 giovani, facendo dello sport uno strumento concreto di formazione, aggregazione e crescita sociale.
«Nel caso della Siaz e dell’Alfa si aggiunge un rapporto di amicizia, di fratellanza con i rispettivi presidenti», ha sottolineato il Cav. Lav. Giovanni Arena, ricordando come alla base delle partnership ci siano anche rapporti umani consolidati e una visione condivisa.


Un legame particolarmente profondo è quello con Fabio La Versa, che Arena ha ricordato attraverso un episodio risalente agli inizi del percorso imprenditoriale delle rispettive famiglie: «Abbiamo ereditato dai nostri genitori la cultura del sacrificio, del lavoro. Eravamo dei ragazzini, ho ancora davanti agli occhi l’incontro con Fabio La Versa, in quel lontano 5 dicembre 1990, all’epoca dell’inaugurazione del nostro primo supermercato a Piazza Armerina, che arriva con una Fiat Ritmo sgangherata per consegnare il suo prodotto alla nostra azienda. Quell’immagine è il simbolo della dignità lavorativa e della nostra storica amicizia».
Accanto alla storia personale c’è oggi un progetto che guarda soprattutto al futuro. «Quest’anno nello staff sociale della Siaz c’è Cristian Mayer, che è stato un grandissimo giocatore e che da dirigente sportivo ha vinto tanto. Contribuirà ad instradare il nostro progetto sul percorso giusto. Accanto a noi ci sarà l’Alfa Catania, che offre un bacino d’utenza variegato e ben assortito. Un club che investe tanto sui talenti in erba e sul movimento giovanile. Insieme sono convinto che porteremo avanti un’opera proficua sotto il profilo sportivo e sociale», ha aggiunto Arena.

Proprio la crescita dei settori giovanili rappresenta uno degli elementi centrali dell’iniziativa. L’obiettivo condiviso è offrire ai ragazzi e alle ragazze un ambiente nel quale praticare sport, confrontarsi, crescere e, per chi ne avrà capacità e determinazione, costruire un vero percorso agonistico.
Una visione ribadita anche dal presidente dell’Alfa Catania, Nico Torrisi, che ha definito lo sport un vero e proprio «ascensore sociale», capace, insieme allo studio, di offrire ai più giovani opportunità concrete di crescita e di contribuire alla loro formazione.

Per il Gruppo Arena, il sostegno alla Siaz Basket Piazza Armerina e all’Alfa Catania si inserisce così in una più ampia attenzione verso iniziative capaci di produrre valore sociale nei territori in cui l’azienda opera. Una responsabilità che significa essere presenti non soltanto attraverso la propria attività imprenditoriale, ma anche sostenendo chi quotidianamente lavora per costruire comunità più forti e offrire nuove opportunità alle giovani generazioni.
Con Decò sulle maglie, Siaz Basket Piazza Armerina e Decò Alfa Catania affrontano quindi la stagione 2026/2027 con nuove ambizioni sportive e con la forza di un progetto che parte dal parquet ma guarda molto più lontano: ai giovani, alle famiglie, alle comunità e al futuro dello sport siciliano.
